Paghi Tu

Metodo

Paghi Tu non esprime giudizi. Mostra cosa dicono i documenti ufficiali, con il link per controllare.

Tre livelli di verifica

  • V1Il dato è stato letto sulla fonte primaria (legge, banca dati dell'ente, documento ufficiale) e ricontrollato in modo indipendente.
  • V2Almeno una parte del dato viene da una fonte secondaria affidabile. Indichiamo quale parte.
  • NVIl dato non è ancora confermato. Resta visibile solo con questa etichetta.

Un record prende sempre il livello del suo campo meno verificato. Un governo con date confermate ma maggioranza da fonte secondaria risulta V2, non V1.

Per le promesse, un'intervista pubblicata da un giornale conta come fonte primaria: le parole sono del dichiarante e le controlliamo sul testo dell'intervista, sul giornale o sulla ripubblicazione integrale in un canale del dichiarante (sito del partito, del ministero o personale). Restano V2 i discorsi e le dichiarazioni riportati da un articolo, le righe il cui testo abbiamo potuto leggere solo in una copia d'archivio, e quelle in cui un'altra parte del dato, per esempio il ruolo nel partito, viene da una fonte secondaria.

Come lavoriamo

La ricerca e la prima verifica sono svolte con strumenti di intelligenza artificiale che aprono le fonti ufficiali e ne citano il punto esatto. Ogni nota passa poi da una seconda verifica indipendente e da un confronto incrociato con le altre note. La responsabilità editoriale di ciò che pubblichiamo resta nostra.

Le verifiche hanno già corretto errori reali prima della pubblicazione: una misura attribuita a un solo governo quando il costo stimato veniva da due, cifre riprese dalla stampa che non corrispondevano al documento originale. Per questo un numero preso solo dalla stampa non viene mai pubblicato come certo.

Stesse regole per tutti

  • Nessun aggettivo su persone o partiti. Verbi descrittivi: ha dichiarato, la legge prevede, la relazione tecnica stima.
  • Nessun sondaggio, classifica tra partiti o voto degli utenti.
  • Le promesse si citano con la frase esatta e la fonte, mai riassunte in forma più forte.
  • Una promessa riceve un esito (attuata, parzialmente attuata, non attuata) solo con un atto documentato e alla scadenza dichiarata.
  • Nei 15 giorni prima di un voto non pubblichiamo contenuti nuovi su partiti e promesse. Correggiamo solo errori.

Confrontare cifre di epoche diverse

Le cifre in lire si convertono al tasso fisso di 1.936,27 lire per euro. Per confrontare anni lontani mostriamo la percentuale sul PIL dello stesso anno, accanto alla cifra originale. Gli euro rivalutati con l'indice ISTAT dei prezzi al consumo restano disponibili come opzione, con le cautele che ISTAT stessa indica.

Quanto costerebbe una promessa

Non stimiamo noi il costo delle promesse. Quando chi propone dichiara una cifra all'anno, la traduciamo in euro per residente e, se è una spesa, la mettiamo accanto a quanto ha speso il settore pubblico per la stessa funzione nell'ultimo anno disponibile: è solo aritmetica sulla cifra del proponente. Se la cifra non dice per quanti anni vale, non la dividiamo.

Quando lo strumento proposto è dello stesso tipo di una misura già fatta (per esempio un'uscita anticipata dal lavoro e Quota 100), mostriamo quanto quella misura doveva costare e quanto è costata davvero, solo se i due numeri sono confrontabili. Da qui il calcolo «se andasse come quelle misure», che applica gli stessi scostamenti alla cifra dichiarata: un riferimento, non una previsione. Gli scostamenti del passato vanno in tutte e due le direzioni, e un tetto di spesa non è una stima. Ogni promessa è stata classificata da due agenti in modo indipendente; dove non erano d'accordo, non mostriamo precedenti. Non sommiamo i costi per partito: le cifre dichiarate sono poche e diverse fra loro, e la somma sembrerebbe una classifica.

Spesa, entrate e debito

I conti delle amministrazioni pubbliche (Stato, regioni, comuni, enti di previdenza) vengono da Eurostat, il debito mese per mese da Banca d'Italia. Scarichiamo i file direttamente dagli enti e ne conserviamo una copia. A ogni aggiornamento i dati vengono incrociati fra fonti diverse: se il debito di Banca d'Italia e quello di Eurostat non coincidono, o le voci di spesa non sommano al totale, l'aggiornamento non va online.

Le cifre per residente dividono il totale per la popolazione media dell'anno: sono medie, non quello che paga una singola persona. Per i governi mostriamo il debito all'ultima fine mese prima dell'insediamento e all'ultima fine mese prima della chiusura, così nessun mese viene contato per due governi. È una descrizione di cosa è successo durante il mandato, non un giudizio su chi lo ha causato.

Costo previsto e costo effettivo

Il previsto viene dalla relazione tecnica della legge o dal limite di spesa che la legge fissa. Il consuntivo viene da chi misura la spesa dopo: INPS, Dipartimento delle Finanze, ENEA, Ministero dell'Interno, Ufficio parlamentare di bilancio. La differenza la calcoliamo solo se le due cifre misurano la stessa cosa, e diciamo sempre se l'ha calcolata la fonte o noi. Se il consuntivo include modifiche arrivate dopo la legge, o misura una grandezza diversa, mostriamo le due cifre senza differenza.

Promesse della campagna in corso

Censiamo le promesse sui canali ufficiali dei partiti e dei loro leader, con la frase esatta. Ogni riga passa un secondo controllo indipendente sulla fonte. Pubblichiamo tutti i partiti insieme, dopo aver controllato che la ricerca abbia avuto la stessa profondità per ciascuno. Ogni promessa dice se riguarda la legislatura in corso o la prossima, e con quale strumento è stata presentata: programma, proposta di legge, richiesta sulla legge di bilancio, risoluzione in Parlamento. Non contiamo come promesse gli slogan, gli atti solo procedurali e gli impegni che non riguardano politiche pubbliche, come candidature e alleanze.

Cosa possiamo mostrare, per periodo

1946-1964
Governi e leggi completi. Spesa dello Stato frammentaria (mancano online i rendiconti 1953-1965). Debito disponibile dal 1861.
1965-1994
Rendiconti dello Stato solo in PDF scansionati. Conti di tutta la pubblica amministrazione da ISTAT dal 1980.
1995-2010
Conti pubblici ISTAT ed Eurostat completi. Programmi elettorali depositati dal 2006, non tutti reperibili.
2011-oggi
Bilancio dello Stato voce per voce (RGS). Programmi elettorali pubblicati dal Ministero dell'Interno dal 2018.

Errori

Ogni correzione resta pubblica nel registro delle correzioni, con il valore precedente, quello nuovo e il motivo. Distinguiamo i nostri errori dalle revisioni fatte dalle fonti.